Ricomincia la serie A dopo la sosta e per l’Inter c’è subito un grande test: stasera a San Siro arriverà la Roma di Gasperini. Ma come ci eravamo lasciati?
La squadra di Cristian Chivu dopo una prima parte di stagione fatta ad un livello altissimo, da circa fine febbraio ha iniziato una fase di evidente declino. Prima la doppia sconfitta contro il Bodo Glimt, poi il derby perso e infine i 3 pareggi messi a fila tra Como, Atalanta e Fiorentina.
In parole povere, a livello temporale l’Inter non vince dalla sfida contro il Genoa dello scorso 28 febbraio. Il mese di marzo si è rivelato decisamente negativo e per certi versi ha rischiato di condizionare una stagione intera, riaprendo un campionato che sembrava ormai indirizzato da tempo.
La sosta è cascata a pennello per distogliere l’attenzione da questo momento difficile della squadra nerazzurra, ma non è detto che con se abbia portato solamente cose buone.
Inter, la sosta è stata d’aiuto?

Spesso lo stop per le Nazionali può essere un’arma a doppio taglio, soprattutto per i grandi club che vedono partite la maggior parte dei loro tesserati.
Se da una parte infatti ti concede di spezzare il trand negativo e di riposare soprattutto da un punto di vista mentale, dall’altra può avere un effetto contrario sui calciatori che sono coinvolti in partite cruciali con le rispettive Nazionali.
Sto ovviamente parlando del caso dei calciatori dell’Inter coinvolti nel disastro azzurro, ovvero Bastoni, Barella, Dimarco, Esposito e Frattesi. I calciatori in questione, oltre ad aver speso ulteriori energie fisiche, sono finiti nell’occhio della critica, che già si aggirava su di loro dopo le brutte prestazioni dell’Inter dell’ultimo periodo.
Stasera a San Siro arriverà la Roma, un avversario di alto livello. Sarà importante per i nerazzurri ritrovare le energie giuste per riuscire a recuperare il migliore stato di forma in un momento della stagione così importante. Contro i giallorossi è vietato sbagliare, visto lo scontro diretto tra Napoli-Milan in programma lunedì.