Mondiali sempre più nel segno delle stelle che sognano il Pallone d’Oro: Harry Kane risponde a Kylian Mbappé e Haaland e trascina i Tre Leoni agli ottavi, in attesa di Leo Messi.
Mondiali 2026, le stelle accendono la corsa al Pallone d’Oro.
I grandi campioni non stanno tradendo le aspettative. Ora che la Coppa del Mondo entra nel vivo con la fase ad eliminazione diretta sono proprio le stelle più attese a trascinare le rispettive Nazionali, prendendosi la scena e alimentando una corsa che non riguarda soltanto la classifica marcatori, ma anche e soprattutto quella per il prossimo Pallone d’Oro.
A guidare la classifica dei bomber c’è il solito Lionel Messi, ma alle sue spalle la concorrenza è serratissima. Erling Haaland, Kylian Mbappé e Harry Kane continuano a rispondersi a suon di gol, tutti importanti, senza dimenticare protagonisti del calibro di Ousmane Dembelé, Vinicius Junior, Lamine Yamal, Luis Díaz e Michael Olise. I prossimi sedici giorni fino alla finale di New York potrebbero indirizzare in maniera decisiva anche la corsa al premio individuale più prestigioso.
Il Pallone d’Oro passa tanto dai prossimi 16 giorni dei Mondiali

Haaland
Erling Haaland ha regalato alla Norvegia il pass per gli ottavi di finale segnando il gol del 2-1 contro la Costa d’Avorio a pochi minuti dal termine. Fino a quel momento la sua prestazione non era stata tra le migliori: pochi palloni giocati e un impatto limitato sulla partita. Ma è proprio questa la forza dei grandi centravanti, capaci di decidere una gara – e forse un Mondiale – con un solo pallone toccato. Va ricordato inoltre che, a differenza dei suoi principali rivali, questa rappresenta la prima grande competizione internazionale disputata con la maglia della Norvegia. Nonostante ciò, il bottino è già impressionante: cinque reti nelle prime tre partite del torneo.
Mbappé

Poche ore dopo è toccato a Kylian Mbappé rispondere. L’attaccante del Real Madrid ha impiegato meno di un tempo contro la Svezia per trovare il suo quinto gol nel torneo, prima di completare la serata con una doppietta. Il francese ha così stabilito un nuovo record: nessun giocatore aveva mai raggiunto quota dieci reti complessive nella fase a gironi delle proprie partecipazioni ai Mondiali. Con le 18 reti complessive segnate nella Coppa del Mondo, il numero uno della Francia è inoltre salito al secondo posto assoluto nella classifica dei marcatori di sempre, superando definitivamente Miroslav Klose e portandosi a una sola lunghezza da Messi.
Kane
Anche Harry Kane continua a candidarsi con forza nella corsa al Pallone d’Oro. L’attaccante del Bayern Monaco ha praticamente trascinato da solo l’Inghilterra agli ottavi di finale, evitando un’eliminazione che avrebbe avuto del clamoroso già ai sedicesimi contro la Repubblica Democratica del Congo. La sua doppietta, realizzata nel giro di undici minuti, lo ha portato a quota cinque reti nel torneo, appena una in meno rispetto a Messi e Mbappé.
L’Uragano ha inoltre superato Pelé nella classifica marcatori all-time dei Mondiali, raggiungendo quota 13 gol contro i 12 del brasiliano. Impressionanti anche i numeri stagionali: tra Bayern Monaco e Nazionale è arrivato a 72 reti complessive, un dato superiore a quello realizzato da qualsiasi squadra di Serie A, eccezion fatta per l’Inter. La candidatura di Kane al Pallone d’Oro, nel caso davvero la coppa dovesse tornare a Londra 60 anni dopo, diventerebbe inevitabilmente la più forte.
Messi
E poi c’è Lionel Messi. A 39 anni, il fuoriclasse argentino continua a sfidare il tempo e a riscrivere la storia del calcio. La Pulce ha già segnato sei gol in questo Mondiale e deve ancora disputare il sedicesimo di finale contro la favola Capo Verde. Un bottino reso ancora più straordinario dal fatto di non aver giocato tutti i novanta minuti nelle tre gare della fase a gironi. Messi è diventato il miglior marcatore della storia dei Mondiali ed è anche il primo calciatore a trovare la via del gol in sette partite consecutive nella competizione. Un eventuale secondo titolo mondiale consecutivo con l’Argentina, dopo il trionfo del 2022, potrebbe spalancargli le porte di un incredibile nono Pallone d’Oro.
Mondiali, gli outsider: Vinicius, Dembélé e il talento di Lamine Yamal

Ma occhio anche agli outsider. Nel Brasile ha già brillato Vinicius Junior che, pur rimanendo a secco contro il Giappone, è già arrivato a quota quattro reti. Il numero sette del Real Madrid è il principale punto di riferimento della Seleção e, qualora il Brasile dovesse arrivare fino in fondo, gran parte del merito passerebbe inevitabilmente dalle sue giocate. Nonostante una stagione con alti e bassi a Madrid, il Mondiale potrebbe rilanciarlo anche nella corsa al Pallone d’Oro.
Nel discorso non può mancare Ousmane Dembélé. Il Pallone d’Oro in carica punta a confermarsi dopo i trionfi conquistati con il Paris Saint-Germain e ai Mondiali ha già realizzato quattro gol. La presenza di Mbappé gli ha inevitabilmente tolto parte della scena, ma il francese può contare su un palmarès recente straordinario che continua a rafforzare la sua candidatura.
Infine Lamine Yamal. Il talento del Barcellona ha finalmente trovato il suo primo gol ai Mondiali e resta il giocatore da cui passano gran parte delle ambizioni della Spagna. Pur non essendo ancora al massimo della condizione, il classe 2007 rappresenta il simbolo della nuova Roja. E chissà che il destino non regali proprio una finale tra Spagna e Argentina: sarebbe il confronto perfetto tra Lionel Messi, simbolo di un’epoca irripetibile, e Lamine Yamal, il talento destinato a raccoglierne l’eredità, ma anche l’onere di dover reggere il paragone.