Juventus, Carnevali spiega il mancato arrivo di Kessié e parla del futuro di David: il dirigente chiarisce la posizione del club sul mercato.

La situazione di Kessié
La trattativa tra la Juventus e Franck Kessié si è conclusa senza l’arrivo del centrocampista in bianconero. Giovanni Carnevali, amministratore delegato della Juventus, ha spiegato che il giocatore era certamente un profilo seguito dalla società e che il confronto era andato avanti per diversi giorni.
Carnevali ha sottolineato il lavoro svolto insieme a Ricky Massara e Marco Ottolini, oltre al rapporto positivo con l’allenatore. Secondo il dirigente, all’interno della società le decisioni vengono condivise e c’è un grande gruppo di lavoro impegnato nelle operazioni di mercato.
Il problema, secondo quanto spiegato da Carnevali, non era legato esclusivamente all’aspetto economico. La Juventus doveva infatti rispettare determinati parametri imposti dalla UEFA, elemento che ha reso la trattativa particolarmente complessa e difficile da gestire.
I parametri della Juventus
Carnevali ha spiegato che, quando viene valutata un’operazione, bisogna considerare anche tutti i bonus legati a un giocatore. Nel caso di Kessié, la Juventus aveva quindi la necessità di mantenere l’operazione all’interno dei propri parametri, senza superare i limiti previsti.
Nonostante le difficoltà, la società era riuscita a trovare una soluzione rispetto alle richieste del centrocampista. La trattativa era dunque arrivata a un punto nel quale le richieste di Kessié erano state individuate e affrontate dalla dirigenza juventina.
A quel punto, però, secondo la valutazione di Carnevali, sarebbe mancato da parte del giocatore o del suo procuratore un interesse sufficiente nei confronti della Juventus. Per il dirigente, chi arriva a Torino deve avere grande orgoglio nel vestire la maglia bianconera e lavorare per la società.
Il futuro di David
Carnevali ha parlato anche della situazione di Jonathan David e, più in generale, della possibilità che alcuni giocatori possano lasciare la Juventus negli ultimi giorni di mercato. La posizione espressa dal dirigente è chiara: tutti i giocatori possono essere considerati in vendita.
La decisione, tuttavia, non dipende soltanto dalla Juventus. Quando arriva un’opportunità ritenuta interessante, secondo Carnevali bisogna sedersi e discuterne, tenendo conto anche delle volontà dell’altra società coinvolta e del calciatore.
Restano quindi ancora diversi giorni di mercato e, come spiegato dall’amministratore delegato bianconero, possono esserci possibilità sia in entrata sia in uscita. La Juventus continua dunque a lavorare considerando entrambe le direzioni.