Il Milan guarda già alla sessione invernale di calciomercato e valuta possibili rinforzi per la difesa. La priorità potrebbe essere l’arrivo di un nuovo difensore centrale più adatto alle esigenze tattiche di Ruben Amorim, soprattutto in vista dell’utilizzo della linea a tre.
Koni De Winter e Matteo Gabbia non sembrerebbero infatti rappresentare, almeno per caratteristiche, la soluzione ideale per il tecnico portoghese. La dirigenza rossonera, con Gerry Cardinale, avrebbe fatto sapere di non voler ricorrere a semplici alternative: l’eventuale investimento dovrà riguardare un giocatore di livello europeo, già affermato oppure con un importante margine di crescita.
Dopo tre anni in Bundes, l’ex Napoli potrebbe decidere di cambiare
Tra i nomi finiti sotto osservazione c’è quello di Kim Min-Jae, attualmente al Bayern Monaco e legato al club tedesco da un contratto valido fino al 2028.
Il futuro del difensore sud-coreano è diventato un tema di discussione in casa bavarese. Il Bayern sarebbe intenzionato a confrontarsi con il classe 1999 per illustrargli i piani del tecnico Vincent Kompany. Kim, infatti, non è un titolare fisso e, dopo tre stagioni non semplici in Germania, potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di una nuova esperienza.
L’ex Napoli avrebbe già attirato l’interesse di diversi club europei. Tra questi ci sarebbe l’Aston Villa, chiamato a intervenire nel reparto arretrato dopo la cessione di Konsa durante l’estate, ma anche il Tottenham di Roberto De Zerbi, sempre molto attivo sul mercato.
Il Milan potrebbe dunque inserirsi nella corsa al difensore, soprattutto se Amorim dovesse chiedere un profilo di esperienza internazionale e con caratteristiche adatte al suo sistema di gioco.
Per lui potrebbero bastare 25 milioni di euro
Un elemento particolarmente interessante per il Milan riguarda la possibile valutazione del cartellino. Per assicurarsi Kim Min-Jae potrebbero infatti essere sufficienti circa 25 milioni di euro, una cifra che renderebbe l’operazione potenzialmente accessibile per il club rossonero.
Il nodo principale sarebbe però rappresentato dall’ingaggio. Il difensore percepisce attualmente circa 7 milioni di euro netti a stagione, una cifra che imporrebbe valutazioni approfondite da parte della dirigenza milanista, soprattutto considerando gli equilibri economici del calcio italiano.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, oltre a Kim Min-Jae il Milan continuerebbe a valutare altri profili per la difesa. Tra i nomi accostati ai rossoneri figurano anche Tiago Gabriel e Goncalo Inacio.
La sessione invernale potrebbe quindi portare novità importanti per il reparto arretrato del Milan, con la società chiamata a individuare il centrale più funzionale alle richieste di Ruben Amorim.
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