Rimonta al cardiopalma del Barca in casa dell’Atletico Madrid, grazie alle reti di Rahsford e Lewandowski. I catalani compiono un passo da gigante verso la conquista della Liga
Un gol fortunato di Lewandowski nei minuti finali ha permesso ai Blaugrana di ribaltare l’Atletico Madrid al Metropolitano e di portarsi a sette punti dal Real Madrid nella corsa al titolo. Un allungo che sembra decisivo, nonostante lo scontro diretto ancora da giocare. La sconfitta dei Blancos a Maiorca (2-1) offriva un’occasione d’oro per dare una scossa in cima alla classifica e la squadra di Flick non ha fallito l’opportunità, seppur con molte difficoltà, nonostante il fitto turnover in casa Colchoneros.
Da parte sua, Simeone ha dato assoluta priorità alla partita di Champions League di mercoledì e ha lasciato in panchina fin dall’inizio Julián Álvarez, Ruggeri, Lookman, Sorloth e Hancko. Rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Nico Gonzalez, Simeone ha comunque scelto di preservare le energie dei titolari. Le ambizioni dell’Atletico sono tutte nella partita di andata dei quarti di finale in programma mercoledì al Camp Nou. Il Barcellona, al contrario, non poteva concentrarsi sulla sfida di Champions League.
Il Barca si affida a Rashford e Lewa

Rashford è apparso proprio quando ce n’era più bisogno. Titolare per la prima volta per sostituire l’infortunato Raphinha, l’ala ha sfruttato alla grande la chance. Appena due minuti dopo il gol iniziale dell’Atletico, segnato da Giuliano Simeone, l’inglese si è caricato la squadra sulle spalle. Ha guidato l’azione sulla sinistra, ha combinato con Dani Olmo, che gli ha restituito un assist delizioso, e ha concluso con sicurezza davanti a Juan Musso. È stato un pareggio immediato, e fondamentale.
Il Barça, pur giocando in superiorità numerica, non ha smesso di provarci. Mentre la partita volgeva al termine, ci ha pensato l’eterno Lewandowski, entrato in campo proprio per questo: segnare il gol della vittoria. A tre minuti dalla fine, l’attaccante ha trasformato in oro un’azione partita dai piedi di Joao Cancelo, brillante nel uno contro uno con Almada. Il tiro del portoghese ha trovato la risposta di Musso, ma il rimbalzo, capriccioso, ha colpito il petto del polacco ed è finito in rete.
Il 1-2 non solo ha coronato la rimonta: l’ha suggellata con il marchio del suo «9». Lewandowski, che ha già messo a segno 17 gol in questa stagione, ha segnato un gol da killer, di quelli che arrivano proprio quando ce n’è più bisogno. Inoltre, il gol gli permette di raggiungere quota 118 con il Barça, superando la leggenda Hristo Stoichkov e riaffermando il suo posto tra i grandi nomi della storia blaugrana. Tra Rashford e Lewandowski il Barca ha costruito una vittoria che lo avvicina molto al titolo.