Il Real Madrid viene da due stagioni consecutive senza trofei, situazione preoccupante per un club con il loro status. Da qui la crisi e l’aggressiva rissa tra Valverde e Tchouameni, che portano alla conseguente riunione.
Le tensioni nello spogliatoio del Real Madrid non solo non si sono attenuate dopo la rissa di ieri tra Valverde e Tchouaméni, ma l’atmosfera è addirittura peggiorata nelle ultime ore. Quest’ultimo episodio, che ha coinvolto anche l’uruguaiano e il francese, si è concluso con il ricovero in ospedale di Valverde, un evento descritto internamente da diversi membri della squadra come “il più grave mai visto a Valdebebas”. La rissa è degenerata fin dall’inizio, richiedendo l’intervento di diversi membri dello staff e culminando con il ricovero del sudamericano. Lungi dall’essere un episodio isolato, questo scontro conferma l’evidente deterioramento dell’armonia interna in un momento particolarmente delicato per la squadra.

Real Madrid, cosa è successo stavolta?
Fonti interne allo spogliatoio hanno riferito a MARCA che Valverde si è rifiutato di stringere la mano a Tchouaméni al mattino, dando così inizio a una sessione di allenamento molto tesa, culminata in una vera e propria rissa nello spogliatoio al termine della sessione. Nel conseguente scontro tra i due, involontariamente e non a causa di un colpo del francese, Fede ha riportato una grave contusione che ha provocato un taglio e ha richiesto il ricovero in ospedale. Le stesse fonti indicano che i duri contrasti durante la sessione, soprattutto da parte dell’uruguaiano, sono stati costanti, e che alla fine hanno fatto perdere le staffe al giocatore francese.