L’Aston Villa vince l’Europa League, il digiuno di 44 anni senza vincere in Europa per gli inglesi si interrompe: riviviamo il trionfo Coppa Campioni 1982.
L’Aston Villa vince l’Europa League, finisce il digiuno di vittorie in Europa per i Villans che durava da ben 44 anni: riviviamo l’ultimo successo in Europa prima mercoledì, ovvero quello in Coppa dei Campioni nel 1981/82 contro il Bayern Monaco a Rotterdam.

Aston Villa 1981/82, gli inglesi vincono sorpresa la Coppa dei Campioni a Rotterdam contro il Bayern Monaco, decisiva una rete di Withe
Mercoledì l’Aston Villa travolto il Friburgo conquistando la sua prima Europa League, un trionfo meritato grazie al tecnico Emery, che sale a 5 trionfi nella ex Coppa UEFA. I Villans finalmente interrompono il digiuno di vittorie in campo europeo che durava da ben 44 anni, ovvero dal 1982 quando la formazione inglese vinse la Coppa dei Campioni quasi sorpresa. Allora riviviamo il trionfo di 44 anni fa da autentica outsider.
Tra le favorite di quella edizione, i Villans non erano in primo piano, figuravano di più i campioni uscenti del Liverpool, il Bayern Monaco, la Juventus che dominava in Italia ed aveva vinto la Coppa UEFA nel 1976/77, la Dinamo Berlino, l’Anderlecht ed il Benfica. Però già era caduta una possibile favorita, il Saint-Etienne che era stato eliminato ai preliminari proprio dalla Dinamo Berlino.
I Villans al primo turno affrontarono gli islandesi del Valur, impegno facilissimo liquidato tra andata e ritorno con ben 7 gol. Turno successivo contro appunto la Dinamo Berlino, quindi uno dei possibili favoriti ad arrivare in finale anche proprio grazie alla prova contro il Saint-Etienne. All’andata a Berlino Est finisce 2 a 1 per i Villans, ritorno al Villa Park perso per 1 a 0 turno passato in virtù della regola del gol doppio in trasferta.
Nei quarti di finale altra squadra di oltrecortina, i sovietici della Dinamo Kiev di Valery Lobanovsky: all’andata a Kiev finisce a reti bianche, il ritorno gli inglesi vincono 2 a 0 con reti di Shaw e McNaught. In semifinale, l’avversario è l’Anderlecht, una delle favorite alla vigilia e vincitore della Coppa delle Coppe nel 1977/78: all’andata al Villa Park finisce 1 a 0 con rete di Morley, ritorno in Belgio 0 a 0 ed ecco la che i Villans arrivano sorpresa in finale contro il Bayern Monaco, che aveva fatto una remontada contro i bulgari del CSKA Sofia.
Al De Kuip di Rotterdam i favori del pronostico sono tutti per i bavaresi, ma la formazione allenata da Tony Barton ha dimostrato nel cammino di essere una squadra molto solida, lo confermerà anche in finale contro una squadra che ha un pacchetto offensivo tra i migliori del continente con Hoeness, Horsmann ma soprattutto Karl-Heinz Rummenigge. La rete che decide il match la sigla Peter Withe al minuto 67 del secondo tempo, così finisce in gloria un autentica impresa, che era rimasta l’unica in campo europeo, ora emulata dagli eredi allenati dal mitico Emery, che sale alla gloria come lo fu Tony Barton, lo stratega della vittoria in Coppa dei Campioni.