Oggi, 3 anni fa, il Napoli faceva visita al Bologna per la 37a giornata della Serie A 2022/23. L’ultima trasferta stagionale dei neo Campioni d’Italia.
In attesa della festa Scudetto all’ultima giornata, il Napoli di Spalletti si prepara per la sua ultima trasferta stagionale. I Partenopei devono far visita al Bologna di Thiago Motta.
I rossoblù vogliono concludere al meglio un ottimo campionato, in cui hanno trascorso diverso tempo tra le prime 10. Dopo un avvio difficile (la squadra era quartultima a ottobre), il Bologna é riuscito a ottenere degli ottimi risultati. Infatti, a stagione in corso, é riuscito anche a portarsi vicino alla zona Conference League.
Bologna-Napoli, 28 maggio 2023

Con lo Scudetto già vinto, Spalletti decide di far riposare alcuni big come Meret e Di Lorenzo. Decide di dare una chance dal primo minuto a Gollini, Bereszynski e Zerbin. Giocano dal primo minuto anche Kim, Anguissa, Lobotka, Zielinski, Kvaratskhelia e Osimhem: out Politano e Mario Rui, entrambi infortunati.
Il Bologna inizia bene la partita: non crea particolari occasioni da gol, ma riesce comunque a rendersi pericoloso in attacco. Tuttavia, a passare in vantaggio é il Napoli con il solito Osimhen che segna dopo 14 minuti. Il bomber nigeriano approfitta di un erroraccio di Skorupski e deve solo appoggiare il pallone in rete.
4 minuti dopo, gli ospiti provano subito a segnare il secondo gol con un tiro da fuori di Anguissa. Skorupski é bravo a respingere. Dall’altro lato, il Bologna prova a segnare il gol del pareggio con i tentativi di Dominguez e Barrow. Il primo tiro é bloccato da Gollini, il secondo finisce sul fondo.
Il Napoli prova poi a segnare il secondo gol, e Skorupski é costretto a intervenire sui tentatvi di Osimhen e Zerbin. Meno di un minuto dopo, il Bologna sfiora subito il pareggio con Dominguez (tiro dal limite che sfiora il palo). Gli uomini di Thiago Motta vogliono provare a chiudere il primo tempo con il risultato in parità con Arnautovic. Anche il tentativo dell’attaccante austriaco esce di poco.
A inizio secondo tempo, il Bologna é subito pericoloso e va vicino altre due volte al gol. Prima con il colpo di testa di Aebischer che esce di poco, poi con un tiro strozzato di Arnautovic. Dall’altro lato, Osimhen sfiora la doppietta di testa sugli sviluppi di un corner: Skorupski respinge quasi sulla linea.
L’attaccante nigeriano, però, riesce subito a riscattarsi e a segnare la sua doppietta su assist di Bereszynski: quest’ultimo approfitta di un passaggio sbagliato di Barrow (54′). Osimhen, però, vuole anche la tripletta: poco dopo il secondo gol, infatti, prova a calciare in diagonale da posizione molto defilata ma il pallone esce di pochissimo.
Il secondo gol sembra aver demoralizzato il Bologna, visto che gli ospiti continuano a rendersi pericolosi e Skorupski deve intervenire anche su Zerbin. Tuttavia, nel momento migliore della partita del Napoli, i padroni di casa riescono a riaprire la partita. Gollini respinge il tiro di Sansone, ma non può nulla sul tap-in a pochi metri dalla porta di Ferguson (63′).
Dopo il gol dell’1-2, i ritmi di gioco rallentano e ci sono più sostituzioni e falli fischiati che occasioni da gol. Nei minuti finali, però, il Bologna torna a rendersi pericoloso con un tiro da fuori di Cambiaso che esce di poco. Poco dopo, i padroni di casa riescono a segnare il gol del pareggio: corner battuto da Sansone, e De Silvestri anticipa tutti di testa, 2-2 (84′).
Il Bologna prova anche a vincerla nei minuti di recupero: Gollini respinge il tiro di Cambiaso, Juan Jesus devia il tiro di Zirkzee dopo una bella giocata di quest’ultimo, e i tentativi di Lucumì e Moro vengono murati in una mischia. Alla fine il Bologna riesce a segnare il gol vittoria al novantasettesimo con Sansone, ma viene annullato per fuorigioco.
Finisce 2-2, dunque, una bella partita tra Bologna e Napoli. Ottima prestazione dei padroni di casa che hanno anche rischiato di vincere contro i neo Campioni d’Italia.