L’Inter vive giorni di attesa e incertezza sul fronte Anan Khalaili, mentre il nome di Guela Doué torna d’attualità come possibile alternativa. La situazione è delicata, e il club nerazzurro si muove su un doppio binario. Attendere il verdetto del CONI e, parallelamente, non farsi trovare impreparato qualora l’operazione Khalaili dovesse saltare.
Idoneità sportiva sospesa, cosa sta succedendo con Khalaili
L’esterno israeliano, individuato come erede di Dumfries, ha sostenuto le prime visite mediche all’Humanitas di Rozzano, superandole senza criticità secondo lo staff nerazzurro. Il problema è sorto nel passaggio successivo, l’Istituto di Medicina dello Sport del CONI ha richiesto ulteriori accertamenti clinici, sospendendo il rilascio dell’idoneità sportiva necessaria per il tesseramento. Gli esami aggiuntivi, che includeranno ecocardiogramma e visita specialistica, sono programmati tra lunedì e martedì, e solo al termine verrà espresso il giudizio definitivo.
Fino ad allora, l’Inter non può procedere con l’ufficialità dell’acquisto, nonostante l’accordo già raggiunto con l’Union Saint-Gilloise sulla base di 25 milioni di euro più bonus.
La prudenza è d’obbligo. Il club spera che l’intoppo sia temporaneo, ma la normativa italiana sull’idoneità sportiva è tra le più rigide in Europa, come dimostrano i casi Eriksen e Bove. Per questo, mentre attende il responso del CONI, la dirigenza ha già ripreso a valutare possibili soluzioni alternative. Il nome in cima alla lista è quello di Guela Doué, esterno dello Strasburgo e nazionale ivoriano.

Guela Doué, chi è l’alternativa numero uno
Doué non è un nome nuovo nei radar nerazzurri, l’Inter aveva già effettuato sondaggi nelle scorse settimane, prima che la trattativa per Khalaili sembrasse definitivamente avviata.
Classe 2002, laterale destro moderno, forte fisicamente e molto attento alla fase difensiva. Profilo più da terzino che da ala, ma comunque capace di coprire tutta la fascia. Ha concluso una stagione 2025-26 di alto livello in Ligue 1 con 2 gol e 6 assist. Al quadro si aggiungono anche delle prestazioni convincenti anche al Mondiale con la Costa d’Avorio.
Lo Strasburgo valuta Doué oltre i 25 milioni, cifra superiore a quella concordata per Khalaili. Un investimento sicuramente importante, ma il giocatore è considerato un profilo affidabile e già pronto per il livello richiesto, semmai dovesse servire.
Chiaramente, fino al verdetto del CONI, la strategia dell’Inter prevede di attendere l’esito degli esami di Khalaili, ma comunque tenere viva la pista Doué come alternativa principale. Poi si potrebbero valutare ulteriori profili solo in caso di fumata nera definitiva.
L’Inter vuole evitare mosse affrettate. Khalaili resta la priorità, ma Doué è un piano B concreto, credibile e già analizzato nei dettagli.