ULTIM'ORA

Roma, Gasperini detta le condizioni per restare ai Friedkin

Roma, Gasperini detta le condizioni per restare ai Friedkin

Il rapporto tra Gasperini e Ranieri è ormai ai ferri corti, e non c’è aria di una riconciliazione. Il futuro del tecnico alla Roma passa dalle prossime mosse dei Friedkin.

Il pareggio interno con l’Atalanta, e le conseguenti vittorie di Milan e Juventus, rendono ancora più lontano l’obiettivo del ritorno in Champions League per la Roma. Iniziata alla grande in campionato e sotto i migliori auspici per il futuro, i giallorossi hanno sgretolato tutto il cammino fatto nelle ultime settimane. L’aria che si respira a Trigoria non ha ovviamente giovato.

Più che sul campo le ultime settimane nella Capitale sono stati movimentati dallo scontro, sempre più teso e alla luce del giorno, in atto fra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Un vaso di Pandora che già era dentro le stanze di Trigoria da diversi mesi, ma venuti fuori in pubblica piazza dopo le parole rilasciate dal Senior Advisor del club nel prepartita contro il Pisa.

Parole al quale il tecnico ha cercato di passare oltre in conferenza stampa, per concentrarsi sul big match di sabato sera. Ma il mancato incontro chiaritore tra i due in settimana non lascia presagire all’orizzonte un possibile riavvicinamento tra le parti. Come riporta  La Gazzetta dello Sport, il tecnico giallorosso ha chiarito alla proprietà quali siano le condizioni necessarie per proseguire il percorso insieme: in caso contrario, l’addio potrebbe arrivare clamorosamente già dopo una sola stagione.

Roma, le condizioni del Gasp: dall’addio di Massara alla piena fiducia

Roma, Gasperini detta le condizioni per restare ai Friedkin
IL SENIOR ADVISOR CLAUDIO RANIERI PARLA CON IL DIRETTORE SPORTIVO FREDERIC MASSARA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Abbandonare il progetto con la Roma iniziato un anno fa è un ipotesi che è presente nella testa di Gasperini già da qualche settimana, soprattutto se la proprietà non gli garantisca condizioni di lavoro che per il tecnico paiono non condizionabili. Fra queste c’è anche il suo rapporto con Ranieri, che ricopre il ruolo apice per i Friedkin, con quest’ultimi che difficilmente allontanerebbero una bandiera del club come l’ex allenatore, anche per una questione legata alla piazza giallorossa.

Il tecnico giallorosso chiede certezze per proseguire il percorso: dalla piena fiducia della società fino a interventi concreti sul mercato e sull’organizzazione interna. In assenza di risposte convincenti, non è da escludere un possibile passo indietro. Sostanzialmente sono quattro gli aspetti fondamentali per l’allenatore.

Le richieste dell’allenatore ai Friedkin

Il primo passo riguarda la possibilità di migliorare la rosa con un budget importante da investire sul mercato nella prossima sessione estiva, che la qualificazione Champions arrivi o meno. Nonostante i paletti finanziari del settlement agreement ancora in vigore con la UEFA almeno fino a giugno, la Roma nei due mercati per questa stagione ha investito quasi 100 milioni in estate e 25 milioni per Malen, arrivato a gennaio, considerato da Gasperini il vero grande acquisto, arrivato comunque con qualche mese di ritardo visto che in estate sono approdati attaccanti non ritenuti all’altezza come Ferguson o Bailey.

Il secondo punto riguarda l’allontanamento del direttore sportivo Ricky Massara. Non c’è mai stato un rapporto tra i due, e prima dello scontro con Ranieri, c’è stato più di un diverbio molto acceso fra allenatore e Ds per come si era mosso sul mercato. La terza condizione, quella che forse appare più complicata, è quella di non avere più alcun rapporto di lavoro con Claudio Ranieri, il Senior Advisior dei Friedkin, l’uomo che Gasp oggi vede un po’ come il nemico numero uno del suo lavoro.

Infine, Gasperini per aprire un ciclo in giallorosso ritiene che gli debba essere affidata dal club in toto la piena fiducia sul programma di lavoro, come avuto negli anni all’Atalanta. Questo consentirebbe al tecnico di avere completamente mano libera anche sullo staff medico, altro punto di grande discussione durante questa stagione, e a parte di quello tecnico. Gasperini è sempre stato abituato a confrontarsi con pochi collaboratori, mentre alla Roma si ritrova con una parte ereditata dallo stesso Ranieri quando era sulla panchina giallorossa.

Nel caso non dovesse ottenere quanto richiesto, il tecnico sarebbe pronto a fare un passo indietro e lasciare la Capitale. Anche in virtù di vari interessamenti arrivati a Gasperini nel corso di questa stagione, sia dall’Italia ma soprattutto all’estero.

 

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

443 articoli